
della mia adorazione della materia grigia d'oltralpe e dell'unica odiosa eccezione.
il corpo politico, al pari del corpo umano, comincia a morire fin dalla nascita e porta in sè stesso le cause della sua distruzione.
a partire da gian giacomo russò, che come avete appena letto brilla per ottimismo, fino a michel onfray e corinne meier, passando per innumerevoli altri, tra i quali, superbamente spicca, inutile precisarlo ,simone de beauvoir, sapete che in generale qualunque entità di provenienza francese mi affascina, mi provoca sentimenti di devota venerazione ed è per me fonte di indescrivibile giubilo.
(io ho questo vizio di infilare virgole ovunque, lo so, ma sto cercando di smettere.)
ma antoine de saint exupéry, no. vi prego, no. più che altro mi irrita quel parlare del piccolo principe come di un capolavoro intergenerazionale.
nel mondo non c'è che un problema: restituire agli uomini un significato spirituale, anzi delle inquietudini per lo spirito. non si può più vivere di frigorifero, di politica, di bilanci e di parole incrociate.
di fronte a cotanta stupidità non ho parole. le dirò, signor saint exupéry, si può eccome. si dovrebbe, eccome.
ci vuole una molto stupida digressione riguardo alla mia vita:
per il resto la mia moralmente irreprensibile esistenza procede senza troppe novità. gli impellenti desideri di questa settimana sono: chiamare mio figlio plusvalore e divorare una pizza gorgonzola e noci durante le ore di storia e sociologia, idea che disgusta tutte le persone che informo a proposito. ma fa così schifo?
ah già, oggi ricorre il sessantennio della nakba. nonchè l'anniversario del lancio dello sputnik 3 e 4 (l'anno seguente) nonchè l'anniversario dello scoglimento del comintern da parte di stalin, nonchè l'anniversario dell'invasione sovietica dell'afghanistan nonchè un sacco di altre brutte cose fra le quali l'udienza generale di paolo VI l'azione di ogni fedele per la vita e lo sviluppo della chiesa. cioè, ma dico io. a parigi si stava svolgendo una delle più dirompenti rivolte studentesche (altro motivo a favore della venerazione di cui sopra) e qui in italia c'era sta robaccia. bah.
il coraggio ce l'ho,
è la paura che mi frega
[antonio albanese]

e tra le altre cose:
pride laico a genova
o manifestazione antifascista a verona?
dilemma.
post scomposto di réclame, autocompiacimento, fastidiosità varie ed eventuali.
è ingenuo da parte mia, ritenere che qualcuno leggerà tutta questa roba, lo ben so.
OH LUTTUOSA GIORNATA, VOGLIAMO VENDETTA!
ogni rifermento a cose o persone realmente governanti è puramente voluto.
sorridi! il diavolo teme le persone felici!
giuro che è scritto veramente su un cartellone da qualche parte qui vicino e che quando mio fratello me l'ha detto ho perso un elevato numero di anni della gloriosa vita che in via del tutto ipotetica mi si prospetta davanti.
piuttosto che.
l'educazione è cosa di cuore e solo dio ne è padrone. non potremo riuscire a cosa alcuna se dio non ce ne dà in mano le chiavi.
(ipt esclusa e perdonando al povero don bosco una consecutio temporum che fa rizzare i peli pubici)
altri lustri di gloriosa vita buttati.
l'ho letto su un depliant a casa di mia nonna. precisiamo: mia nonna è una no-global nell'anima, lei va da macdonald (in germania, ero presente) e mangia i propri panini. adoro quando fa sfoggio della sua indole rossa. per questo aborro chi si permette di fare propaganda cattolica entro le mura di casa sua perchè lei è comunista senza rendersene conto e non vorrei mai che qualcuno la traviasse.
ad ogni modo. non posso proprio dire di essermi annoiata questa settimana. sono invero stata a lodi, milano (di passaggio), savona, chatillon, ussel e aosta.
in treno andando a lodi ho odiato tutta la zona di vercelli per la quantità esagerata di risaie che mi hanno comportato lesioni irreparabili alla retina. ho assistito ad uno degli spettacoli umani più terrificanti che io potessi immaginare. un palestrato lampadato ingellato con una sciarpa di anna tatangelo. se non fosse sceso ad alessandria penso che sarei scesa io in preda ad attacchi epilettici. sono fermamente convinta che di milano non riuscirò mai a vedere la superficie. vedrò solo milano centrale e la metropolitana. ho apprezzato alquanto prendere il sole in riva all'adda (molto poetico) cogliendo ogni occasione per ricordare al mio interlocutore il suo stadio di vecchiaia avanzata e le sue disavventure sentimentali, ricordare le passeggiate alla scoperta di madrid nell'ormai paleozoico agosto 2007 quando ci conoscevamo da circa 6 ore e già sembrava che fossimo li da anni a percorrere il paseo de la castellana con tanto di tappa d'obbligo al santiago de bernabeu (sti uomini, dagli uno stadio e saranno contenti) e insomma, farmi dare della ragazzina. e altre conversazioni imbarazzanti di quelle che ti rimangono in testa per giorni. ho apprezzato molto effettuare un rapido tour dell'hinterland e del lodigiano e passare in paesi quali vezzolo predabissi.
ho assistito ad uno degli eventi più discussi del momento durante il corteo del primo maggio a torino. ma non mi esprimerò certe affermazioni ridicole fatte a proposito.
ho percorso tutta la A6 senza causare danni insanabili all'umanità, dovreste pertanto dimostrarmi un po' di gratitudine. ho invece causato il suicidio prematuro dell'autoradio della di me genitrice, facendo sì che io e mio fratello fossimo obbligati a parlare di quelle cose di cui solo i fratelli parlano. abbiamo accompagnato nostra nonna a savona, parlando della guerra, delle elezioni e dello scempio monolitico verde acqua che qualche sadico architetto ha pensato bene di costruire nel porto di savona, intitolando oltretutto la piazza a de andrè. è strano parlare della guerra in riva al mare e con i fascisti al governo, peraltro.
in val d'aosta invece ho visitato l'unica mostra a cui ho riso dall'inizio alla fine: vignette satiriche dalla prima guerra mondiale alla costituzione. fantastica. e mi è tornata in mente ginger, con la quale la cosa più normale che puoi fare è leggere fear and loathing in un parco di aosta e ritrovarti alle 6 del mattino a fumare cannoni godendoti l'alba da una montagna. è l'ora di istituire il bolscevismo con decreto reale!
sono ritornata a lezione dopo UN MESE che non ci andavo per motivi vari, e con le mie compagne abbiamo pensato bene di inaugurare la seconda metà del semestre con uno svacco ai giardini reali sotto il sole trovando l'uso che meglio si confà ad un libro di tali dimensioni, ovvero, usando l'hobsbawm (tomo di 700 pagine) come cuscino. il nostro professore di linguistica ha pensato bene di inaugurare il tutto parlandoci delle tecniche di manipolazione del linguaggio della nato during the kosovo war.
per quanto riguarda la serata di martedì, it went great, and i didn't need any joke or naked chicks either, tanto per quotare. è stato molto interessante e ora come mai sono convinta che il boicottaggio sia necessario. ci sono cose che i giornali non dicono (ma va??) ma alcune di queste sono veramente gravi. mi spiace molto per chi non è venuto, per chi mi ha detto che sarebbe venuto e poi non c'era pur avendo scuse ridicole, mi spiace per le persone a cui non gliene frega niente e che andranno alla fiera del libro.
infine, corinne maier questa non doveva proprio farmela. ci tenevo alquanto ad essere l'autrice di un libro del genere.
infine infine, quant'è bello fare scienze politiche, che nei compiti di inglese devi tradurre tra le altre cose (in un articolo dell'economist, cioè mica cazzi, eh) "petrol bomb" con "bomba molotov" e consegnarlo all'insegnante?
réclame.

essendo che: abbiamo i mezzi, usiamoli.
volantinare, girare nei dintorni la sera tardi per attaccare manifesti su chiese e banche con colla autoprodotta, spargere la voce, farsi gentilmente offrire uno spazio su sonicweb, minacciare di morte amici e conoscenti non basta mai (ho costretto persino i miei a venire, fate voi). per cui mi spammo da sola sul blog.
lettori taurinensi o lettori che come me, vivono a puttane rispetto a cotanta sabauda bellezza nei campi e nella noia della provincia, vi invito (pena: la morte, ribadisco) a
orbassano martedì 6 maggio
a un'ora indefinita fra le 20,30 e le 21
al centro culturale/sala teatro sandro pertini
in via dei mulini 1
per una serata sulla palestina, caoticamente e malamente organizzata dal collettivo di cui faccio parte e che ha bisogno del vostro sostegno morale, dato che dopo quasi 65, SESSANTACINQUE anni di centrosinistra, abbiamo infine un sindaco di centro destra e che se già prima ci riunivamo in uno sgabuzzino, più o meno, figuriamoci adesso.
serata che, non casualmente si colloca 2 giorni prima dell'apertura della fiera del libro di torino, dedicata a israele quest'anno, scelta quantomeno controversa dato che il 15 maggio ricorre il sessantennio della nakba (catastrofe), giorno in cui 750 000 palestinesi furono costretti con la forza ad abbandonare le proprie case.
ad ogni modo parteciperemo noi, con un'introduzione scritta dalla sottoscritta e dal poverino che si fregia del titolo di "mio ragazzo", un'esponente della rete degli ebrei contro l'occupazione e un esponente del comitato di solidarietà al popolo palestinese.
la direzione di questo blog si riserva il diritto di scrivere un sacco di cazzate.
non è che non mi applichi, è che non sono intelligente.
questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto molto semplicemente è un blog e non una testata giornalistica, punto. inoltre se ve lo state chiedendo è evidente che non avete letto un cazzo di quello che scrivo perchè altrimenti non vi sareste posti la domanda.
Questa (seppur inutile)
opera è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons che fa sempre molto figo.
" Se io avessi un mondo come piace a me, la tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è perchè tutto sarebbe come non è, ciò che è, non sarebbe e ciò che non è,sarebbe "
"sento che questo giugno, questo scorprirsi ogni giorno di più, e ogni pezzo di me che scopro trovarne uno nuovo di te, e ogni pezzo di me che ti regalo trovarne in cambio uno che tu mi lasci nel calzino di lana di fianco al camino mentre dormo, è bello."
[Jack frusciante è
uscito dal gruppo]
"(...) e quando uno è triste non servono le classifiche, non c'è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te, o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude per non ascoltare la tristezza degli altri"
[Achille piè veloce]
"cos'è mai l'uomo, il tanto esaltato semidio! non gli mancan forse le forze proprio quando ne avrebbe maggior bisogno? sia che s'esalti nella gioia, sia che sprofondi nel dolore, non è forse trattenuto e riportato alla cupa e fredda coscienza di sè, mentre aspirava a smarrirsi nella pienezza dell'infinito?"
[Goethe]
"non aspettatevi troppo dall'umanità, l'odio è stato praticato per secoli, tramandato per secoli, tramandato, raffinato e perfezionato. oh sono diventati molto bravi in questo - l'odio fiorisce - è il nostro inferno pubblico che crea un inferno. eccetto che quaggiù sulla terra non c'è inferno. una volta accettata questa premessa sarete liberi di esistere e nei termini da voi stabiliti non conoscerete mai la solitudine. e la morte sarà un nonnulla. consideratevi benedetti nell'oscurità."
[Quel Drogato di Bukowski]
"quando ero bambino sognavo di diventare così famoso che se fossi morto ogni persona della terra mi avrebbe toccato la bara piangendo. allora sarei stato più vivo che in ogni omento che ho trascorso fino ad ora, allora morendo avrei incominciato a vivere davvero..."
[Non mi ricordo ma credo Aldo Nove]
"...l'eroina si espande dentro Jero come una bomba atomica. chiude gli occhi e sente il corpo vibrare ed esplodere in un orgasmo amplificato all'infinito..."
[Ronnie Pizzo]
"perchè signor giudice, ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta questa schifosa umanità, che veramente credo d'avere ormai in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamente una intera città."
[Pirandello]
"come puttana fragile, in cerca di occasioni, so dove sta il delirio e trema il cuore.."
[cccp]
"lasciami qui lasciami stare lasciami così non dire una parola che non sia d'amore per me per la mia vita che è tutto quello che ho e tutto quello che io ho e non è ancora finita è tutto quello che io ho e non è ancora finita.."
[cccp]
"forse non è proprio legale sai ma sei bella vestiti di lividi, m'incoraggi a annullare i miei limiti, le tue lacrime in fondo ai miei brividi,voglio cercare la mia alternativa e la mia alternativa è la scossa più forte che ho, muovo le molecole immobili sei più bella vestita di lividi lasciami leccare più forte un po' le tue lacrime in fondo ai miei brividi ..."
[Afterhours]
"Macchie di sangue su filo d'argento in mezzo all'erba o sopra, il cemento - Voglia di vivere ma solitudine.."
[Africa Unite]
"non ci riesco proprio amore a lasciarti nemmeno un'ora, io ti amo ti amo perdio quanto ti amo amore mio "
[Pier Vittorio Tondelli]
"TIGER, tiger, burning bright In the forests of the night, What immortal hand or eye Could frame thy fearful symmetry? "
[Blake]
"Amore mio fortissimo, legami stretto a te con un nodo scorsoio, che se solo ci provo si stringe e ci muoio"
[3 allegri ragazzi morti]
"She came to me with a serpent's kiss,as the Eye of the Sun rose on her lips, moonlight catches silver tears I cry"
[Iron Maiden]
"I' dico che giunta era l'ora estrema di quella breve vita gloriosa"
[Petrarca]
"Love alters not with his brief hours and weeks but bears it out even to the edge of doom if this be error, and upon me proved i never writ, nor no man ever loved "
[Shakespeare]
"passo le notti nero e cristallo a sceglier le carte che giocherei a maledire certe domande che forse era meglio non farsi mai e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida "
[Afterhours]
"ho l'attitudine a non avere mai abitudine..."
[Francesco C.]
"it's not the fall that hurts, it's when you hit the ground ..."
[Caesars]
"i got sump'n to tell you / make the hair rise on your head / waal, i got a new way o' lovin' / make the springs scrinch on yer bed "
[Troggs]
"ma dove vai? dove vai tu dimmi dove vai ti seguirò lo sai ovunque vai..."
[Pornoriviste]
"amore ingordo mai sazio, sazio di carne e d'anima.."
[Cccp]
"A te che sfrecci libera oltre ogni atomo e che non azzardi mai e che di problemi non ne hai / Ma tu che mi trascini e che sei libera e invisibile realtà che non scappa alle difficoltà. / Vorrei vedere se le stelle sono tanti soli per capire se soltanto io sto male in questo mondo pieno di follie e avversità.."
[Pornoriviste]
"la noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani.."
[Giacomo Leopardi]
"sei esagerato" "adoro esserlo, il mondo è pieno di persone ragionevoli, siamo rimasti in pochi ad avere ancora voglia di esagerare"
[Matteo B. Bianchi]
"è che le vose succedono. tu sei li che ipotizzi la vita e la vita, intanto, ti accade"
[Matteo B. Bianchi]
"il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti. "
[Karl Marx]
"love will tear us apart.."
[Joy Division]
"Tedio domenicale: quanta droga consuma Tedio domenicale: quanti amori frantuma.."
[Cccp]
"e se fossimo noi ad esser sbagliati? e se fossimo noi pazzi e malati?.."
[Afterhours]
"se c'è una cosa che mi manda in bestia è sprecare l'inconscio a sognare stupidaggini.."
[Mafalda]
"il faut etre toujours ivre (...) mais de quoi? de vin, de poèsie ou de vertu, à votre guise, mais enivrez vous!.."
[Baudelaire]
"I went to the woods because i wanted to live deliberately, i wanted to live deep and suck out all the marrow of life, to put to rout all that was not life and not when i had come to die discover that i had not lived .."
[Henry David Thoreau]
"mentre parliamo il tempo avido sarà passato, cogli l'attimo e del domani non fidarti"
[Orazio]
"ma cos'è l'eternità se gli anni 80 erano tanto tempo fa"
[Ustmamò]
"aspetterò questa notte pensandoti nascondendo nella neve il respiro"
[Diaframma]
"qua e di la del muro l'europa persa in trance In Alexanderplatz come in piazza del Duomo "
[Cccp]
"non ero ancora stato sottoposto alla sovrumana legge della relatività che rende tutte le nostre convinzioni sul mondo inesauste e precarie "
[Alessandro Piperno]
"chissà perchè la gente è così ansiosa di annunciare la morte di un proprio simile, come se l'unica cosa veramente inesorabile fosse avvertita come la più imprevedibile"
[Alessandro Piperno]
"possibile che le nostra felicità sia completamente affidata alla benevolenza del prossimo?"
[Alessandro Piperno]
"tremo per un non so che si trova a volte a caso"
[Cccp]
"you are all i need"
[Radiohead]
"c'è una strana malafede nel conciliare il disprezzo per le donne con il rispetto di cui si circondano le madri. è un paradosso criminale negare alla donna ogni attività pubblica, precluderle la carriera maschile, proclamare la sua incapacità in tutti i campi, e affidarle l'impresa più delicata e più grave: la formazione dell'essere umano"
[Simone de Beauvoir]
"are you such a dreamer to put the world to rights? i'll stay home forever where 2+2 always makes up 5"
[Radiohead]
"io sono perso i osono confuso tu fammi posto allarga le tue braccia dedicami la tua notte la notte successiva e un'altra ancora strigimi forte coprimi avvolgimi di caldo fiato scaldami di saliva rinfrescami vorrei morire ora.."
[Cccp]

